PAAZ

 

 

Il P.A.A.Z. (Progetto Accoglienza Villa Aldini e Zaccarelli) è un progetto che nasce dalla volontà di impegnarsi per cercare di accogliere nel modo migliore chi chiede asilo nel nostro paese, offrendo momenti di condivisione, formazione e svago tra ragazz* italian* e richiedenti asilo. L’attività , iniziata nel 2015, si svolge settimanalmente nello Sprar/Siproimi “Zaccarelli”, gestito dalla Cooperativa Sociale Cidas, e nello Sprar/Siproimi di Villa Aldini, gestito dalla Cooperativa Sociale Arca di Noè. L’attività progettuale si svolge in due momenti separati all’interno dei centri di accoglienza: il primo consiste nel dialogo e in dibattiti su temi di attualità (religione, guerra, lavoro, mafia e antimafia, accoglienza, funzionamento dei servizi nel contesto italiano e bolognese) utilizzando le modalità dell’animazione d’ambiente; il secondo momento consiste nella proiezione di film, che soprattutto negli anni passati si è svolta in collaborazione con un gruppo di espert* di cinema e di mediazione culturale. Il linguaggio cinematografico infatti, grazie al suo carattere universale, ci sembra un mezzo molto importante di condivisione e espressione. Inoltre stiamo cercando di aumentare i momenti di partecipazione ad eventi all’esterno dei centri di accoglienza (come la Mostra Anthropocene al MAST, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche) per dare risposta a bisogni molto sentiti dalle/dai beneficiar* del progetto, come il bisogno di conoscere la realtà in cui vivono e sentirsi parte di essa, ma al tempo stesso di svolgere attività di svago o che permettono ai beneficiari di sviluppare ed esprimere proprie passioni. L’ obiettivo principale del progetto è favorire il dialogo tra culture e la conoscenza del contesto bolognese (e italiano) inteso come insieme di luoghi, persone e realtà in senso più ampio, per contribuire alla realizzazione di un effettivo processo di inclusione che non porti a sacrificare le differenze ma a valorizzarle, a sentirsi parte della comunità in cui si vive e ad avere la possibilità di arricchirla con il proprio valore aggiunto.
Infine segnaliamo un importante progetto svolto nel 2020, Photovoice-Futuro Prossimo, in collaborazione con Aiesec Italia e grazie al finanziamento di Fondazione Innovazione Urbana. Il lavoro ha coinvolto le/i volontar* di P.A.A.Z. e di Aiesec insieme a due espert* nella realizzazione di un ciclo di laboratori di fotografia fino alla preparazione e allestimento della mostra “Raccontami” presso la Biblioteca Amilcar Cabral. L’obiettivo è stato permettere alle/ai beneficiar* del progetto (le/i richiedenti asilo dello SPRAR di Villa Aldini) di sfruttare il mezzo fotografico per esprimere emozioni, sentimenti ma anche parte del proprio vissuto e di associarli a luoghi della città di Bologna per loro significativi, nel tentativo di raccontare di sé e proporre una narrativa che vada in controtendenza rispetto all’idea stereotipata che si ha della persona migrante.

 

 

 

 

Curios* di sapere perché usiamo l'asterisco? Scoprilo qui: https://asteriskproject.tumblr.com/progetto